Don Chisciotte e il giudizio dei bambini: ma la cultura paga?

Oggi vi voglio raccontare di un evento che è successo poco tempo fa. 

Mia sorella voleva che partecipassimo a un talent show fatto da lei e delle sue amiche, in un campo estivo.

Ma né mia madre né io volevamo partecipare perché sapevamo che non sarebbe finita bene e qualcuno ci sarebbe rimasto male.

Quando ci siamo convinti lo abbiamo detto a mia sorella che ci ha risposto “Va bene”, ma ci ha avvertito con insistenza che non avrebbe fatto preferenze e avrebbe tenuto una condotta rigorosa da vero giudice (il bambino che propose questa regola, ha fatto pure il contrario ).
 Abbiamo deciso di fare qualcosa  di particolare, ci siamo concentrati sulla nostra esibizione: la lettura dell’Odissea (una botta di cultura), ma poi ci siamo detti “già lo facciamo sotto sera, manca solo un libro soporifero come questo e si mettono tutti a dormire”.
Allora abbiamo provato ad aprire a caso il libro di epica ed eccola lì la soluzione a tutti i nostri problemi: il nostro eroe senza speranza o meglio la storia perfetta per noi.


Mi si è aperto il libro sulla pagina del riassunto di Don Chisciotte della Mancia.
Ho provato a declamarlo ad voce alta.
 Può sembrare una noia, ma in realtà ci vuol coraggio e dopo che lo sbagli tre volte, ridi e piangi dalla vergogna.
Dopo due giorni di prove, a mia madre viene un’idea straordinaria. Mi dà una scopa come attrezzo di scena, come se niente fosse. Ma scusate a qualcuno dei lettori non viene in mente che sia tutto già troppo vergognoso anche senza la scopa?
Ora siamo al giorno della recita, sono concentrato con la scopa in una mano e un’educatrice del campo, cerca di prendermela pensando che sia quella per le pulizie. “No, no” le dico io.
Ho solo una certezza: se qualcosa andrà storto so già a chi dare la colpa, è stata mia sorella.

Il primo ad esibirsi è un signore che fa Iron Man in playback, poi c’è una signora che canta una canzone a me sconosciuta, infine ci sono io che dico il mio brano di Don Chisciotte e i bambini non capiscono. A rendere il tutto più vergognoso c’è mia madre dietro che suona l’ukulele, che sarebbe una mini chitarrina.
Poi dopo altre due esibizioni viene una signora che canta “Oh susanna” o comunque qualcosa di simile  e alla fine vince lei, in un testa a testa con l’Iron Man tarocco che se ne va abbandonando il figlio a metà gara.
Un signore accanto a me mi guarda con rispetto e dice “ Mi spiace ragazzo, ma la cultura in Italia non paga”, mi son sentito un po’ come Don Chisciotte con i mulini a vento… una lotta impari.        

Commenti

  1. Iron man contro don Chisciotte... Non potevi vincere, ci voleva hulk😂

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